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Limite al contante, Matteo Salvini ci riprova.

Ci sono due cose che gli taliani proprio non sono: brava gente e onesti. E siccome questo Matteo Salvini lo sa, fatti due conti, appena messa la cravatta cosa ti fa? Blocca una nave di migranti e comunica di voler eliminare il limite al’uso del contante. Mica di alzarlo, modificarlo… porprio eliminarlo. Vuoi pagare una cucina con 15mila euro cash? Nessun problema. Vuoi pagare una vacanza per 10 persone cash? Accomodati.

E quindi tra un ministro della famiglia che “quelle schifezze là non le vuole sentire”, un sottosegretario che nega lo sbarco sulla Luna, un ministro che toglie qualsiasi limite al contante, l’Italia sembra aver trovato la formula per viaggiare nel tempo. Verso il medioevo però, sola andata.

Ancora una volta il limite all’utilizzo del contate diventa oggetto di strategia politica a danno dei cittadini. La dichiarazione del Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini di abolire qualsiasi limite all’uso di banconote e monete riporta l’Italia indietro di anni e non fa che confermare la posizione del nostro Paese in coda a tutto il resto dell’Europa.

Nessun problema al fatto che ognuno sia libero di pagare come vuole ma se questo è vero allora anche chi si rifiuta, giustamente, di usare il contante deve poter aver garantito il proprio diritto attraverso l’obbligo effettivo dei commercianti di avere un POS funzionante, accettare sempre e comunque le carte di pagamento e incorrere senza alcun dubbio nella sanzione in caso di rifiuto.

In ogni caso è importante ricordare che l’Italia si mangia quasi mezzo punto di PIL grazie all’enorme quantità di contante circolante, utilizzato per depositi occulti, corruzione, evasione e esportazione illegale. Inoltre ogni Italiano spende oltre 200 euro a testa per coprire i costi di gestione del cash: stampa, distribuzione, trasporto, stoccaggio, messa in sicurezza. distruzione ecc. Costo che si attesta il più altro tra i Paesi europei. Oltre a questo di vanno ad aggiungere tutti i costi cosiddetti patologici ovvero la falsificazione, il furto e altro ancora.

Eliminare quindi il limite non offre alcun vantaggio se non quello di dare serenità a chi ha intenzione di evadere. Questo deve essere chiaro.

E’ la politica, bellezza!